Shock piscina

“Shock Piscina”: Cos’è e come scioccare la tua piscina? | Guida Completa

Una piscina sempre pulita e in ordine è il sogno di qualunque gestore o proprietario, ad ogni modo la manutenzione delle acque natatorie è piuttosto complessa

In effetti, la manutenzione di una piscina si articola in diverse fasi, come ad esempio la pulizia del fondo, la pulizia dei filtri e il controllo chimico delle acque. 

In quest’articolo vogliamo concentrarci su una delle attività principali in termini di manutenzione degli impianti natatori, stiamo parlando dello Shocking, noto anche come clorazione della piscina

Lo shock della piscina ,infatti, permette di mantenere l’acqua limpida ed equilibrata, garantendo un’esperienza indimenticabile ai propri ospiti, ma cos’è e come si fa?

Cos’è il Pool Shocking / Clorazione di una Piscina?

Lo shocking è un trattamento chimico della piscina, noto anche come clorazione,  e ha lo scopo di aumentare il livello di cloro delle acque, un passaggio necessario per disinfettarla. Tale intervento elimina la cloramina (acqua torbida), i contaminanti e i batteri; impedendo alle alghe e ad altri organismi viventi di prosperare

La clorazione di una piscina è dunque una parte molto importante della gestione e manutenzione della piscina, tuttavia è altrettanto importante comprendere come farla nella maniera ottimale. 

Tipologie di Shock 

Per la clorazione di una piscina esistono tre diverse tipologie di trattamento che possono essere utilizzate, nello specifico si distinguono:

  • Il dicloro di sodio, o dicloro, disponibile in forma granulare o in compresse, è una soluzione a rapida dissoluzione che aggiunge acido cianurico all’acqua
  • L’ipoclorito di calcio, o cal hypo, è una forma economica di shock da cloro che si presenta in forma granulare e non annebbia l’acqua. 
  • Il monopersolfato di potassio, noto anche come shock senza cloro, è una formula ad azione rapida e priva di cloro che aggiunge ossigeno all’acqua senza lasciare residui. 

Quando dovresti scioccare la tua piscina? 

Non esiste una regola fissa su quando l’impianto natatorio abbia bisogno di questo trattamento, nonostante ciò si può considerare il trattamento nei seguenti casi: 

  1. Come parte del tuo regime di manutenzione della piscina.

  2. Dopo una tempesta, una fuoriuscita o un altro evento imprevisto.

  3. Quando la temperatura dell’acqua della piscina aumenta

  4. Quando il livello di cloro libero scende al di sotto di 3 ppm

  5. Quando la piscina viene utilizzata frequentemente

Come scioccare l’acqua della piscina in 7 passi

A questo punto, dopo aver elencato dettagliatamente cos’è il Pool shock e quali sono le diverse tipologie di trattamento, scopriamo nel dettaglio come effettuare l’intervento. 

La quantità di shock che usi dipende dalle dimensioni della tua piscina. In generale, è buona norma tenersi su 1 libbra di shock per piscina ogni 10.000 galloni d’acqua.

Ciò è particolarmente importante se la tua piscina è piena detriti e contaminanti. È buona norma rimuovere anche qualsiasi attrezzatura e/o oggetto presente in acqua.

Il passaggio successivo è testare il livello di pH dell’acqua, assicurandosi che sia nell’intervallo corretto, tra 7,2 e 7,6.

Assicurati che la pompa e il sistema di filtraggio siano in funzione per far circolare l’acqua.

Come detto in precedenza, esistono tre diverse tipologie di trattamento, è buona norma affidarsi a personale altamente qualificato, come il gruppo GEIS,  in grado di selezionare il trattamento più adatto in base alle esigenze dell’impianto. 

Quando sei pronto aggiungi il trattamento attorno al perimetro interno della piscina e lascialo circolare.

Per aiutare a distribuire e far circolare, si possono spazzolare le pareti e il pavimento della piscina.

Lasciar funzionare il sistema di filtraggio e la pompa per almeno otto ore, preferibilmente durante la notte. 

Tieni presente che se stai utilizzando un trattamento d’urto a base di cloro, dovrai attendere dalle 12 alle 24 ore prima di nuotare. 

Conclusioni

In questo contenuto abbiamo dunque analizzato una delle attività principali quando si parla di manutenzione di una piscina. 

Ad ogni modo, come testimonia questo articolo, scioccare una piscina, così come tutte le attività di manutenzione, sono passaggi piuttosto complessi che meritano l’intervento di professionisti altamente qualificati.

Non ci resta che invitarvi a seguirci per altri contenuti di questo tipo o di contattarci nel caso in cui la vostra piscina abbia bisogno di una manutenzione professionale e di qualità.

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